Per cortesia
Si, ogni giorno che passa senza risposta su Poranceto mi innervosisco sempre più e mi gingillo con fantasie da vendicator solitario. Poi mi calmo e penso a chi ha più buon senso e conduce la sua battaglia con intelligenza. Gabriella Buccioli, di fronte a manutenzioni che piallano qualunque forma ed espressione di bellezza vegetale, oltre a incavolarsi, come il sottoscritto, prova a reagire. Qui siamo a Loiano, pochi giorni fa, su una strada a scorrimento veloce. Gabriella vuol salvare un’aiuola vagabonda nata sul ciglio. I suoi gesti sono semplici e alla luce del sole: una pulita con il decespugliatore per sottolineare i confini della macchia, alcune canne per far capire all’operatore con la trincia che lì c’è qualcosa per cui fermarsi, un cartello che spiega a tutti perchè vale la pena non trinciare. Infine una telefonata ai responsabili delle manutenzioni comunali, senza sfida, solo per avvisare: è veramente bella quel’aiuola spontanea, bella e senza spesa. 🙂
Soldier Gardener, originally uploaded by Paolo Tasini.
Chi sono le belle d’aiuola? Nell’ordine: Achillea millefolium, Acinos arvensis, Anthyllis vulneraria, Dactylis glomerata, Thymus Serpyllum, Tragopogon pratensis.











