Vorrei ce ne curassimo
Ieri sono tornato a Poranceto con un gruppo di corsisti per fargli conoscere questo luogo così speciale. E’ stata l’occasione per vedere l’evoluzione delle cose che vi avevo raccontato. Purtroppo da allora i lavori di potatura sono avanzati e almeno una decina di giganti pluricentenari sono ora ridotti in queste condizioni.
Il 26 maggio, dopo aver visto le prime piante così trattate, avevo scritto una mail all’ente Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone per chiedere spiegazione sul senso di questo intervento. Siamo a poche decine di metri dal Museo del bosco di Poranceto nell’area con maggiore concentrazione di castagni plurisecolari.
Questo è un estratto della mail che avevo mandato all’indirizzo segnalato sul sito ufficiale del Parco. Ad oggi nessuna risposta.
da Paolo Tasini <paolo.tasini@gmail.com>
a parcodeilaghi@cosea.bo.it
data 26 maggio 2010 08.35
oggetto I castagni di Poranceto
proveniente da gmail.com
Gentile amministrazione
Sono un appassionato frequentatore di Poranceto. L’altro giorno vedendo alcune potature su castagni secolari dell’area sono rimasto profondamente colpito dalla totale indifferenza verso forme e presenze che considero un valore estetico di assoluta rilevanza.
…
E’ un grande peccato vedere forme arboree così incredibili, così piene di storia, cancellate in un attimo da quattro colpi di motosega.
…
Ci tengo a dire che non ho volontà polemiche o altro. Vorrei solo che i castagni di Poranceto fossero più rispettati.
…
Che dire: probabilmente ho sbagliato i toni, una semplice mail di un cittadino visitatore indignato di fronte ad una potatura che non sa spiegarsi non è sufficiente a muovere una risposta. Eppure ho scritto all’ente che, con soldi pubblici, ha in carico la tutela del bosco di Poranceto e che lì ha costruito un museo sulla cultura del castagno. Non avendo risposte faccio congetture e rilancio.
Forse quei castagni a pochi passi dal Museo non appartengo all’area Parco e sono in aree private non segnalate. Se è così – e questo spiegherebbe il silenzio dell’ente – è possibile che piante pluricentenarie vadano così trattate? C’è un castanicultore, un forestale, che sa spiegarmi il senso di questo intervento? Esistono normative che tutelano le piante plurisecolari? La regione ha un elenco di esemplari monumentali presenti in Emilia Romagna tutelati per decreto, perchè nessun castagno di Poranceto è presente? Questo cosa vuol dire? Nessun gigante a Poranceto è soggetto a tutela?
Le domande si affollano: girerò questo post di nuovo agli indirizzi del Parco e anche alle amministrazioni provinciali e regionali. Voglio riportare l’attenzione su queste piante. Ce ne è assoluto bisogno, anche perchè, forse non lo sapete, i castani tutti, in questi giorni, sono soggetti ad un nuovo terribile flagello: la vespa cinese ovvero Dryocosmus kuriphilus.
L’ho vista di recente nei boschi di Sasso Marconi, di Vedegheto: http://www.invasive.org/species/subject.cfm?sub=4901
Un vero disastro, non ha nemici, bolla tutto il fogliame, riducendo a un niente la capacità fotosintetica delle piante. Cosa hanno fatto di così terribile queste piante da essere così flagellate? Ci siamo anche noi tra i flagellanti?
Sono così belli i castagni… vorrei ce ne curassimo.
Comments
57 Responses to “Vorrei ce ne curassimo”Trackback
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[...] Poranceto nessuna pubblica risposta. E’ dura da digerire. Il prossimo anno in tutto il mondo [...]
-
[...] i suoi attacchi gravissimi danni e a volte da quello dell’uomo che invece di tutelarne i più vetusti esemplari, ne fa strage a colpi di [...]


















Quei radi e tristi spoletti su degli improbabili polloni (oltretutto feriti e non del tutto rimarginati) che ho visto l’altro ieri, dentro il bosco devastato, più che una rinascita dei fasti trascorsi, mi sa di alibi per giustificare l’asporto di un po’ di legna da ardere e d’assito… Patriarchi barattati con innesti impomatati! Difficile, ora, sentire lo sforzo infinito della terra che attraverso gli “alberi” parla al cielo in ascolto (Tagore), come difficile è accettare la presunzione di chi cancella la storia, un patrimonio comune di stupori interrotti da una motosega.
Mercoledì prossimo esordirà ai mondiali l’Italia, gli schermi al plasma ci stordiranno ancora, la tenuta degli innesti… problema di poco conto.
in effetti, per quanto ci si possa sforzare, è tremendamente difficile immaginare la causa che può aver spinto ad un gesto così insano e raccapricciante.
l’unica cosa che mi può balenare nella mente (ma ci credo poco vista l’entità dei danni apportata da mano umana) riguarda la selezione (non immagino su quale base) di un’area designata a sperimentazione circa la lotta alla devastante vespa cinese (Dryocosmus kuriphilus). e comunque, se anche così fosse, non mi spiegherei il motivo per cui sperimentare su esemplari di rara bellezza come quelli del bosco di poranceto.
dicono ci si abitui a tutto, quindi ci abitueremo anche a questo ennesimo scempio. purtroppo.
ciao Paolo.
un corsista.
hai mandato la segnalazione al wwf?
Sezione regionale Sezione Emilia-Romagna
Indirizzo Via San Felice, 99
CAP 40122
Città Bologna
Telefono 051 551199
Fax 051 522087
indirizzo e-mail emiliaromagna@wwf.it
oppure alla polizia provinciale di Bologna
Comandante: Maria Rosaria Sannino
Sede: Via Peglion, 21 – 40128 Bologna
Telefono: 051.659 9047
Fax: 051.659 8552
Email: mariarosaria.sannino@provincia.bologna.it
Assessore: Emanuele Burgin
Grazie Simona
segnalo immediatamente
mi viene in mente che il wwf ha anche una sezione a bologna , scriverei anche a loro. In particolare Angelo michelucci è una persona molto in gamba che non credo lascerebbe cadere la cosa . Ho trovato in rete questo suo indirizzo ma non se è attuale angelomichelucci@interfree.it. Sarebbe molto utile credo riuscire a parlargli.
Indirizzo Via San Felice, 99
CAP 40122
Città Bologna
Provincia BO
Telefono 051 551199
Fax 051 522087
La sede è aperta in questi giorni:
Lunedì 15/18:30
Martedì 9/12:30
Mercoledì 15/18:30
Venerdì 9/12:30
La sede è gestita da volontari e non è garantito il rispetto degli orari indicati.
Responsabile Franco Candi
Indirizzo e-mail bolognametropolitana@wwf.it
Comuni: Tutta la provincia
Responsabile Sezione
Michele Vignodelli
Responsabile Educazione Ambientale
Ilaria Rizzo
Responsabile Attività Esterne
Angelo Michelucci
ciao Paolo, prova a segnalare lo scempio qui http://www.ilrespiro.eu/
chissà che di porta in porta qualcosa si smuove…
Ciao Sergio
Grazie
Lo faccio subito
Se può essere di qualche aiuto un’adesione, io ci sono e senza dubbio molti altri. Dicci solo come (firme, presenza, email, lettera postale, blog, etc etc) e ci si muove.
In attesa che si muovano gli eserciti, suggerisco di visualizzare intorno a Poranceto un globo di energia che disorienta le motoseghe e ne manda in tilt i circuiti. L’operazione va fatta previo rilassamento e con assoluta certezza dell’esito. Dopodiché ricordatevi di non leggere i commenti dopo di questo se appare il nome “Silvio”…
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grazie
Bentornato. Lo deve la causa di Poranceto.