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	<title>Commenti a: Vorrei ce ne curassimo</title>
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	<description>Paolo Tasini&#039;s Weblog</description>
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		<title>Di: intrecci di castagno &#171; aboutgarden</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-6/#comment-10816</link>
		<dc:creator><![CDATA[intrecci di castagno &#171; aboutgarden]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 06:10:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] i suoi attacchi gravissimi danni e a volte da quello dell&#8217;uomo che invece di tutelarne i più vetusti esemplari, ne fa strage a colpi di [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] i suoi attacchi gravissimi danni e a volte da quello dell&#8217;uomo che invece di tutelarne i più vetusti esemplari, ne fa strage a colpi di [...]</p>
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		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-6/#comment-10618</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 05:13:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Rosmarina, ho appena inviato una segnalazione a Parisini. Grazie :)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rosmarina, ho appena inviato una segnalazione a Parisini. Grazie <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: rosmarina</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-6/#comment-10617</link>
		<dc:creator><![CDATA[rosmarina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 09:23:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ciao Paolo conosci questo arboricoltore?
http://www.marcelloparisini.org/
sarebbe interessante sapere cosa ne pensa delle potature fatte ai castagni di  Poranceto .
ciao Silvio]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Paolo conosci questo arboricoltore?<br />
<a href="http://www.marcelloparisini.org/" rel="nofollow">http://www.marcelloparisini.org/</a><br />
sarebbe interessante sapere cosa ne pensa delle potature fatte ai castagni di  Poranceto .<br />
ciao Silvio</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Kong(Zong)</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-5/#comment-10615</link>
		<dc:creator><![CDATA[Kong(Zong)]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 09:56:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nato su giove?
no, spostato su Giove (dove ora vivo) dal ritorno degli eruditi che dopo essere scappati bambini dai miei luoghi di nascita tornano colti e arroganti imponendomi come vivere e soffocando con la loro verità (inquieta che ne esista una vero?) la mia e la loro storia, quel secolare &quot;sapere fare&quot; che ha anche preservato Poranceto e lo ha portato fino a noi.

Ho apprezzato l&#039;evolversi della discussione ma ne condivido solo la ricerca di risposte da parte di chi è preposto a darle.
Per il resto mi avete convinto ad andare su Giove. 
Difendere la la bellezza? I nuovi canoni? Affermare una modernità che avanza a cui &quot;i vecchi&quot; si devono piegare?  AIUTO!!!!

Arrivato su Giove, ho visto che sulla Terra vi sono masse di gente - moderna - che affolla i supermercati per passare il tempo libero, bambini - moderni - che giocano soli al computer, chiusi nelle loro camere da genitori che barattano voglia di libertà e autonomia dell&#039;adolescente con la salvaguardia del loro tempo libero.
Ma più di tutti - sempre da Giove - vedo dominare l&#039;ideali di bellezza e di benessere che coincide con una taglia 42!

Però ora che sono su Giove la cosa mi secca meno. Oltretutto so che supermercati, taglia 42 e playstation tra 30 anni saranno sdoganati anche da un reazionario come me, come lo sono oggi dai vecchi reazionari i Beatles, la minigonna, il bikini...


Io mi sono ritirato su Giove, sconfitto dal pensiero dominate. Forse costruirò qualcosa, spero che piaccia anche a quelli che passano ma se non sarà così chi se ne importa.
Mi impegnerò per fare un castagno secolare, un quadro, un degjrtyswo. Però vi prego, qualunque cosa sia non venite fino qui (con teorie, vestiti 42, associazioni pro-contro qualcosa e supermercati), ad insegnarmi come secondo voi devo valorizzare il mio degjrtyswo.
Voi restate sulla terra con la verità e il bello, io sto su Giove.
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nato su giove?<br />
no, spostato su Giove (dove ora vivo) dal ritorno degli eruditi che dopo essere scappati bambini dai miei luoghi di nascita tornano colti e arroganti imponendomi come vivere e soffocando con la loro verità (inquieta che ne esista una vero?) la mia e la loro storia, quel secolare &#8220;sapere fare&#8221; che ha anche preservato Poranceto e lo ha portato fino a noi.</p>
<p>Ho apprezzato l&#8217;evolversi della discussione ma ne condivido solo la ricerca di risposte da parte di chi è preposto a darle.<br />
Per il resto mi avete convinto ad andare su Giove.<br />
Difendere la la bellezza? I nuovi canoni? Affermare una modernità che avanza a cui &#8220;i vecchi&#8221; si devono piegare?  AIUTO!!!!</p>
<p>Arrivato su Giove, ho visto che sulla Terra vi sono masse di gente &#8211; moderna &#8211; che affolla i supermercati per passare il tempo libero, bambini &#8211; moderni &#8211; che giocano soli al computer, chiusi nelle loro camere da genitori che barattano voglia di libertà e autonomia dell&#8217;adolescente con la salvaguardia del loro tempo libero.<br />
Ma più di tutti &#8211; sempre da Giove &#8211; vedo dominare l&#8217;ideali di bellezza e di benessere che coincide con una taglia 42!</p>
<p>Però ora che sono su Giove la cosa mi secca meno. Oltretutto so che supermercati, taglia 42 e playstation tra 30 anni saranno sdoganati anche da un reazionario come me, come lo sono oggi dai vecchi reazionari i Beatles, la minigonna, il bikini&#8230;</p>
<p>Io mi sono ritirato su Giove, sconfitto dal pensiero dominate. Forse costruirò qualcosa, spero che piaccia anche a quelli che passano ma se non sarà così chi se ne importa.<br />
Mi impegnerò per fare un castagno secolare, un quadro, un degjrtyswo. Però vi prego, qualunque cosa sia non venite fino qui (con teorie, vestiti 42, associazioni pro-contro qualcosa e supermercati), ad insegnarmi come secondo voi devo valorizzare il mio degjrtyswo.<br />
Voi restate sulla terra con la verità e il bello, io sto su Giove.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Un mondo diverso &#171; Attraverso Giardini</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-5/#comment-10611</link>
		<dc:creator><![CDATA[Un mondo diverso &#171; Attraverso Giardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 21:00:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Poranceto nessuna pubblica risposta. E&#8217; dura da digerire. Il prossimo anno in tutto il mondo [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Poranceto nessuna pubblica risposta. E&#8217; dura da digerire. Il prossimo anno in tutto il mondo [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-5/#comment-10607</link>
		<dc:creator><![CDATA[michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 20:20:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, sto seguendo la vicenda come attivista WWF.
Forse non tutti sanno che i castagneti sono tra gli habitat di interesse comunitario (Direttiva &quot;Habitat&quot;). Si deve al fatto che sono un surrogato delle foreste mature ovunque scomparse, con grandi alberi deperienti. Non per le caldarroste. Se seccano, ancora meglio perchè gli alberi e i rami morti assolvono fondamentali funzioni ecologiche (vi trovano rifugio rare specie di coleotteri, chirotteri, ecc). Alla fine del ciclo produttivo, mantenere questo habitat significa guidarne l&#039;evoluzione spontanea verso la foresta mista submontana.
Se il castagneto fosse ancora in produzione lo si può mantenere tale con leggeri interventi di potatura.
Un fatto è certo: all&#039;interno di un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) come il Parco Reg. dei Laghi, istituito proprio per preservare gli habitat della Direttiva omonima, la funzione ambientale deve avere la precedenza su quella produttiva.
Tra l&#039;altro, leggo dal numero monografico sulla castanicoltura edito del &quot;Divulgatore&quot; che per ricostituire un castagneto deperiente mediante innesto bisogna provvedere al taglio raso delle vecchie ceppaie, &quot;le porzioni del tronco vanno infatti soggette ad attacchi di parassiti; un taglio eseguito troppo alto facilita inoltre la formazione di falsi polloni, che sono mal riforniti di sostanze nutritive&quot;.
Interventi del genere, peraltro in questo caso tecnicamente mal fatti perchè si è cercato di salvare capra e cavoli ammazzandoli entrambi, NON SONO COMPATIBILI CON LE FUNZIONI DI UN PARCO CHE E&#039; GESTORE DI UN SIC.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, sto seguendo la vicenda come attivista WWF.<br />
Forse non tutti sanno che i castagneti sono tra gli habitat di interesse comunitario (Direttiva &#8220;Habitat&#8221;). Si deve al fatto che sono un surrogato delle foreste mature ovunque scomparse, con grandi alberi deperienti. Non per le caldarroste. Se seccano, ancora meglio perchè gli alberi e i rami morti assolvono fondamentali funzioni ecologiche (vi trovano rifugio rare specie di coleotteri, chirotteri, ecc). Alla fine del ciclo produttivo, mantenere questo habitat significa guidarne l&#8217;evoluzione spontanea verso la foresta mista submontana.<br />
Se il castagneto fosse ancora in produzione lo si può mantenere tale con leggeri interventi di potatura.<br />
Un fatto è certo: all&#8217;interno di un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) come il Parco Reg. dei Laghi, istituito proprio per preservare gli habitat della Direttiva omonima, la funzione ambientale deve avere la precedenza su quella produttiva.<br />
Tra l&#8217;altro, leggo dal numero monografico sulla castanicoltura edito del &#8220;Divulgatore&#8221; che per ricostituire un castagneto deperiente mediante innesto bisogna provvedere al taglio raso delle vecchie ceppaie, &#8220;le porzioni del tronco vanno infatti soggette ad attacchi di parassiti; un taglio eseguito troppo alto facilita inoltre la formazione di falsi polloni, che sono mal riforniti di sostanze nutritive&#8221;.<br />
Interventi del genere, peraltro in questo caso tecnicamente mal fatti perchè si è cercato di salvare capra e cavoli ammazzandoli entrambi, NON SONO COMPATIBILI CON LE FUNZIONI DI UN PARCO CHE E&#8217; GESTORE DI UN SIC.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: emanuela</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-5/#comment-10606</link>
		<dc:creator><![CDATA[emanuela]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 14:51:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Esatto: Poranceto. C&#039;era qualcosa da fare? Sì. C&#039;era da ragionarci. Perché mica sempre devono esserci versanti opposti, come dice giustamente Valeria. E forse valutare che cosa &quot;rende&quot; di più oggi e non nell&#039;ottocento, varrebbe la pena di una riflessione. Chissà se questa valutazione è stata fatta.  A giudicare dai tagli, forse no. O forse l&#039;hanno fatta ma senza confrontarsi con altri e quindi con una visione un po&#039; corta. Invece di fare a pignate su queste pagine, forse si può accettare uno sgomento poetico (segno non di debolezza ma di un tipo di visione)  e metterlo in confronto con una ragione di lucro (altro tipo di visione, né più valida né meno valida della prima; solo diversa). 
Quale posizione o quali posizioni siano più preveggenti non si può dire, se non con risposte chiare e responsabili, confronti e conoscenza. Magari anche risate su entrambi i fronti: ovvia, non si può ridere tirando una pigna e piangere se te la tirano. Ma risate serie e oneste. Certo, io sono propensa alla poesia e penso che se fosse stata risparmiata la Biblioteca di Alessandria, oggi sapremmo qualcosa di più e non qualcosa di meno. Altrettanto penso che se il castagneto non fosse stato impiantato e lavorato ora non sarebbe stato visibile. 
La discussione tra conservazione e utilizzo (quale tipo di conservazione e quale tipo di utilizzo è aperta, su ogni ambito che riguardi le Belle Arti, Natura compresa.  Ma credo che il Duomo di Firenze renda di più così preservato, che rasato al suolo e sostituito con un grattacielo. E che le piante di un vivaio rendano di più nel massimo della loro bellezza che quando sono sfiorite, accorciate ecc, pur per mantenerle in vita per l&#039;anno seguente dopo una fioritura forzata. Così chiudo con un pensiero poetico. 

Si sente, di notte, il soffio mutato del vento.
La nota più sorda, spezzata, dolente
Non filtrano i rami la luna,
sbiancata di orrore, sgomenta.
E il ghiro bambino ha lasciato il rifugio.
Ispido il pelo, col buio negli occhi
osserva quel vuoto di legno
ascolta quel passo pesante,
lo spacco, la sega 
che taglia poesie
che ruba il sorriso alla fiaba:
c&#039;era una volta...
Poranceto... sì, c&#039;era.

E&#039; vero però: i libri di cultura vendono di meno dei libri di qualsiasi becero conduttore televisivo che racconta gli ultimi pettegolezzi, guardando ai dané...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esatto: Poranceto. C&#8217;era qualcosa da fare? Sì. C&#8217;era da ragionarci. Perché mica sempre devono esserci versanti opposti, come dice giustamente Valeria. E forse valutare che cosa &#8220;rende&#8221; di più oggi e non nell&#8217;ottocento, varrebbe la pena di una riflessione. Chissà se questa valutazione è stata fatta.  A giudicare dai tagli, forse no. O forse l&#8217;hanno fatta ma senza confrontarsi con altri e quindi con una visione un po&#8217; corta. Invece di fare a pignate su queste pagine, forse si può accettare uno sgomento poetico (segno non di debolezza ma di un tipo di visione)  e metterlo in confronto con una ragione di lucro (altro tipo di visione, né più valida né meno valida della prima; solo diversa).<br />
Quale posizione o quali posizioni siano più preveggenti non si può dire, se non con risposte chiare e responsabili, confronti e conoscenza. Magari anche risate su entrambi i fronti: ovvia, non si può ridere tirando una pigna e piangere se te la tirano. Ma risate serie e oneste. Certo, io sono propensa alla poesia e penso che se fosse stata risparmiata la Biblioteca di Alessandria, oggi sapremmo qualcosa di più e non qualcosa di meno. Altrettanto penso che se il castagneto non fosse stato impiantato e lavorato ora non sarebbe stato visibile.<br />
La discussione tra conservazione e utilizzo (quale tipo di conservazione e quale tipo di utilizzo è aperta, su ogni ambito che riguardi le Belle Arti, Natura compresa.  Ma credo che il Duomo di Firenze renda di più così preservato, che rasato al suolo e sostituito con un grattacielo. E che le piante di un vivaio rendano di più nel massimo della loro bellezza che quando sono sfiorite, accorciate ecc, pur per mantenerle in vita per l&#8217;anno seguente dopo una fioritura forzata. Così chiudo con un pensiero poetico. </p>
<p>Si sente, di notte, il soffio mutato del vento.<br />
La nota più sorda, spezzata, dolente<br />
Non filtrano i rami la luna,<br />
sbiancata di orrore, sgomenta.<br />
E il ghiro bambino ha lasciato il rifugio.<br />
Ispido il pelo, col buio negli occhi<br />
osserva quel vuoto di legno<br />
ascolta quel passo pesante,<br />
lo spacco, la sega<br />
che taglia poesie<br />
che ruba il sorriso alla fiaba:<br />
c&#8217;era una volta&#8230;<br />
Poranceto&#8230; sì, c&#8217;era.</p>
<p>E&#8217; vero però: i libri di cultura vendono di meno dei libri di qualsiasi becero conduttore televisivo che racconta gli ultimi pettegolezzi, guardando ai dané&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Il Fu Gatto Silvestre</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-5/#comment-10603</link>
		<dc:creator><![CDATA[Il Fu Gatto Silvestre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 10:11:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[PS: a Poranceto? C&#039;era qualcosa da fare?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PS: a Poranceto? C&#8217;era qualcosa da fare?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Il Fu Gatto Silvestre</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-5/#comment-10602</link>
		<dc:creator><![CDATA[Il Fu Gatto Silvestre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 09:36:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://attraversogiardini.it/?p=2818#comment-10602</guid>
		<description><![CDATA[Silvio, non faccia il loietto... 
Questo pomeriggio io vado a Poranceto. Dormirò lì.
Telefoni a Obi-Paul Kenobi che ci troviamo. Mi riconoscerà subito perché viaggio su una scrivania rialzata a rotelle e mi vesto di arancione.
Venga che mi alzo e la pugno.
E&#039; tutto vero, a parte l&#039;ultima riga.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Silvio, non faccia il loietto&#8230;<br />
Questo pomeriggio io vado a Poranceto. Dormirò lì.<br />
Telefoni a Obi-Paul Kenobi che ci troviamo. Mi riconoscerà subito perché viaggio su una scrivania rialzata a rotelle e mi vesto di arancione.<br />
Venga che mi alzo e la pugno.<br />
E&#8217; tutto vero, a parte l&#8217;ultima riga.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lucio</title>
		<link>http://attraversogiardini.it/2010/06/11/vorrei-ce-ne-curassimo/comment-page-5/#comment-10601</link>
		<dc:creator><![CDATA[lucio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 00:46:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://attraversogiardini.it/?p=2818#comment-10601</guid>
		<description><![CDATA[caro silvio, la mia era chiaramente una provocazione e  non era  rivolta a te, bensì a chi ha fatto quel  lavoro di potatura ritenendo in buona fede di fare del bene a quegli alberi.
 se riteniamo che quei castagni erano opere d&#039;arte perchè non forzare il paragone fino alle estreme conseguenze?
mi rendo conto che il tono dela mia precedente era un pò duro e mi scuso se ho urtato la tua  sensibilità ed eventualmente quella dei tuoi amici di bevuta]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro silvio, la mia era chiaramente una provocazione e  non era  rivolta a te, bensì a chi ha fatto quel  lavoro di potatura ritenendo in buona fede di fare del bene a quegli alberi.<br />
 se riteniamo che quei castagni erano opere d&#8217;arte perchè non forzare il paragone fino alle estreme conseguenze?<br />
mi rendo conto che il tono dela mia precedente era un pò duro e mi scuso se ho urtato la tua  sensibilità ed eventualmente quella dei tuoi amici di bevuta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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