Sulla carta
Ci siamo: una parte del blog si trasferisce sulla carta stampata; è tutta colpa di Daniele e dell’Associazione Maestri di Giardino. Colpa e merito, un grazie di cuore. Grazie anche a a Diana e Simonetta che con attenzione e pazienza hanno curato la redazione del libro. Come un giardiniere, di Paolo Tasini (introduzione di Paolo Tasini … Continua a leggere
Libri libri libri
Libri libri libri. In queste giornate corte di lavoro ho la camera invasa da libri aperti. Vi lascio i link a quelli che sto più coccolando E poi una bella notizia. Gallucci editore ha rieditato il capolavoro di Leo Lionni. La botanica parallela. Artisie, giraluna, tirilli di nuovo in pista. Che meraviglia. Bravo Gallucci Clicca qui … Continua a leggere
Volere un giardino
“Da bambina non volevo le bambole, e nemmeno i pantaloni. Volevo un giardino.” Volere un giardino, per i più, è volere una scena, un luogo d’incontro: dove sei? Dove siete? Mi vedete? Per altri è un luogo d’individuazione, la stanza tutta per me dalla quale sognare un mondo più gentile e colorato. Il giardino è … Continua a leggere
Natura e cura. L’esperienza di Richard Mabey
Natura come cura. Un viaggio fuori dalla depressione E’ un mesetto che ho per le mani questo libro; l’ho letto e riletto, ma non sono ancora pronto per lo scaffale… C’è un tono, un’eleganza nell’affrontare temi delicati come la malattia, la sofferenza, degna di un volo di rondine, come quello bellissimo ritratto nell’illustrazione di Ale+Ale … Continua a leggere
Giardinaggio è giocare con le piante
“Giardinaggio è giocare con le piante” hai ragione Gabriella! Lo scrivi nell’ultimo tuo bel libro Chiacchiere di giardinaggio insolito. Sottoscrivo in pieno! Sappi che leggendoti, giocando con le tue piante, io che sono maschietto, sono finito subito al capitolo “Anarchia in giardino” e scappando di fantasia mi sono messo tra topinambur e Rudbeckia laciniata, barbaro … Continua a leggere
Chiacchiere di giardinaggio insolito
Al volo vi segnalo questo appuntamento. Il libro non l’ho ancora letto e inizio a essere un poco preoccupato. Editore… Mi arriverà vero, prima della presentazione? clicca sulla locandina per ingrandirla
Bambini ancora
Poiché il prossimo mio post sarà su un argomento “difficile”, questo lo dedico a un argomento lieto: i libri per bambini con temi “verdi”. Sono stata al Salon du livre di Montreuil e ne sono tornata affascinata da quanta attenzione l’editoria francese dedichi alla natura. I libri di divulgazione, non necessariamente costosi, sono quasi sempre … Continua a leggere
Spirit: Garden Inspiration
Perdonami Silvio se ancora rimando il post sull’aratura ma come tu sai ci sono libri che ti rapiscono appena acquistati, e non è possibile staccare interrompere, perchè in questi casi non c’è tempo e spazio per capire che non abbiamo tempo e spazio per leggere. Salvo bimbi intorno naturalmente Avendo la fortuna di una stanza … Continua a leggere
I giardini di San Liberato
“Non conosco un giardino più magico di questo, talmente grande è l’atmosfera di tranquillità, il giusto rapporto degli alberi e dei boschi con il lago, la montagna e il cielo.” Russel Page in Ritratti di Giardini Italiani Ci sono storie e cose nelle vicende tra uomini e piante che non sono semplici da ricordare e … Continua a leggere
La scuola dei boschi
E’ davvero bello il libro di Christine Armengaud: JOUETS DE PLANTES. Per bambini selvatici e adulti rimasti selvatici. Spiega (con documentazione anche storica) come divertirsi con semi, foglie, canne, legno… Tutto diventa gioco, tutto diventa fare, inventare, capire. Lei è una etnologa che si è formata alla scuola d’arte e ha girato il mondo in … Continua a leggere
Il pericolo viene dai piccoli
Sempre preoccupati delle Grandi Piante Pericolose! Dimentichiamo forse che il pericolo alieno viene soprattutto dalle piccole, piccolissime, microbiche?
Meditazioni ecologiche
Siamo sicuri del nostro desiderio di campagna?
Nuages (nuvole)
Giorno di Hiroshima. Dicono i numeri 21.500 vittime: le decine in più o in meno, a fronte di un numero così spaventoso, perdono il loro valore di vita unica, insostituibile. Spariti in una nuvola che rimane nella memoria storica dell’umanità e che come tutte le altre nuvole, ha avuto il suo portato di vita e … Continua a leggere
Smarrito e vagabondo
Che “smarrito e vagabondo” si trovi il sottoscritto in qualità di giardiniere è ormai un segreto di pulcinella e non solo per chi legge questo blog. Anche il vecchio Colina, collega di ferro, classe 1935, da tempo mi dice: Vò zauven se più bon ed fèr di zardén comm i van fat (voialtri giovani non … Continua a leggere
Veloce veloce
Veloce veloce, annoto con rammarico, il mio latitare dal blog. Mi scuso innanzitutto con chi mi commenta e stimola su temi interessanti e meritevoli. Confesso che sto usando il poco tempo disponibile per approfondire quell’idea di “selvatichezza” di cui sempre più vado dicendo. Uso i miei francobolli di libertà studiando e confrontandomi e spero a … Continua a leggere
Sul versante selvatico
In questa mattinata gelata, son qui, giardiniere da scrivania, a preparare scartoffie varie; prima di uscire, veloce veloce, ho voglia di appuntare una cosa: da che parte sto, come giardiniere, appunto. Sto sul versante selvatico, sto nel bosco, sulla ripa del fiume, sul prato fiorito, sul ciglio della strada, ovunque la natura presenti combinazioni e … Continua a leggere
Reinhard il duro
Reinhard il duro, così chiamavo da ragazzo, l’autore di uno dei testi più “schierati” che la letteratura dedicata ai giardinieri offre: Witt, Reinhard, CESPUGLI E ARBUSTI SELVATICI in natura e in giardino, nell’edizione italiana curata e ampliata da Massimo Pandolfi e Fabio Padovan per la Franco Muzzio Editore. Il libro descrive 65 specie selvatiche utilizzabili in giardino, ma non … Continua a leggere
Le ricette di Libereso
Sorpresa sorpresa ieri nella buchetta delle lettere: un pacco dono di Libereso. Ullalà proprio ci voleva! Chi lo conosce sa dei suoi mitici pacchi postali: un insieme stupendo di semi, disegni, appunti, libri, possono essere pure foglie, rametti, radici e un pochetto di terra naturalmente. Tutto rigorosamente dal suo rifugio-studio-giardino e unico come unico è … Continua a leggere
I genietti del bosco
- O Fatina Primavera che daffare! che daffare! Chi lavora è stanco, a sera. Or andiamo a riposare. – Maria Pia – I genietti del bosco
Gabriella e il Casoncello
Ta-daa! Eccomi di ritorno! Una bellissima visita a Gabriella Buccioli e alla sua verde dimora in compagnia di amici/allievi sono un’ottima scusa per tornare alle mie parole in libertà.
In questi giorni…
In questi giorni, forse in cerca di “digestioni” post elettorali, ho ripreso in mano Cappuccetto Verde di Bruno Munari. La politica è importante, lo capisco, la seguo ma… mi ingastrisce (mi viene, come dice Equipaje, una vena romantico pessimista ). Sono figlio di un politico ora in pensione, lui sì appassionato; sono cresciuto tra campagne … Continua a leggere
Della bellezza
… continuo a pensare alla frase del principe Miškin: la bellezza salverà il mondo Voglio raccontarvi alcune storie, alcune vere e alcune no: vera è la storia dei ciliegi da fiore giapponesi e del loro “sbarco” negli Stati Uniti. Accadde nel 1904, a Sant Louis, Missouri, per il World’s Fair (illustre antesegnano delle moderne Expo), … Continua a leggere
Le piante di mezzo
From Maestri Le piante a confine tra il selvatico e il gentile sono le mie preferite: le piante di mezzo ho deciso di chiamarle. Non selvatiche ma anche non completamente ed irrimediabilmente da giardino; non bizzose, indomabili bellezze e neppure tronfie caramelle per gli occhi.
Pollicino verde
In un semino c’è un albero intero! E’ una bugia? No, no: c’è davvero! Radici foglie e fiorellini sono già pronti dentro i semini!… Se non ci credi, in una cassetta metti la terra e bagnala un po’. Semina i semi, aspetta e aspetta (ci vuole tanta pazienza, però!)… Che sorpresa ieri per i nostri … Continua a leggere
Erri il giardiniere
Così mi trovo a stare la giornata in un giardino a badare ad alberi e fiori e a stare zitto in molti modi e dentro qualche pensiero di passaggio, una canzone, la pausa di una nuvola che toglie sole e peso dalla schiena. Benedetto giardino e benedetto Erri De Luca, scrittore napoletano che scrive con … Continua a leggere
Felice il giardiniere…
… e ricorda: chi lavora in giardino è felice! Così mi ha detto ieri, congedandomi, Carlo, Carlo Pagani, il maestro giardiniere come è chiamato oggi dai media, o semplicemente il giardiniere come molti usano a Bologna, nostra comune città. Negli anni le sue tante iniziative, corsi, mostre ed il suo ricchissimo vivaio sono stati per … Continua a leggere
Viperetta e i fiori
Parlando con i fiori, Viperetta prese nel discorrere un fare un poco studiato, ma in compenso imparò a pensare prima di parlare. I conti Ghingheri e i signori Gangheri hanno figli educatissimi, Viperetta, bambina cattivissima, figlia di sposini in perpetuo litigio va sulla luna ad impar la vita… Leggendo con Federico le avventure di Viperetta … Continua a leggere
Il giardino immaginario di Russell Page
Poche sono le tracce letterarie degne di nota lasciate dai giardinieri: questa di Russell Page, parte di una descrizione accurata del giardino desiderato e non avuto, è una delle più belle e delicate. “… il mio giardino immaginario potrebbe dunque assumere molteplici forme, ciascuna delle quali avrebbe caratteristiche particolari.
Le bustine di Daniele
Oggi saremmo duvuti andare a Murabilia la mostra mercato del giardino amatoriale che tanto abbiamo apprezzato nelle passate edizioni. E’ successo che la mia zucca non era d’accordo e ha piazzato la sua bella crisi emicranica: tutti a casa quindi… Va bè, pazienza, settembre è ricco di belle occasioni, ci rifaremo! Nota piacevole della giornata … Continua a leggere
Il giardino di Carl Larsson
Oggi vi parlo di Carl Larsson: era tanto che volevo fare un post sulla sua pittura e il bell’articolo sul numero 280 di Gardenia di Mimma Pallavicini mi ha dato la spinta. E’ estate e sono sei settimane che piove, sei settimane difilata… sono di un umore insopportabile. Così riporta nel suo diario del 1894 … Continua a leggere













