Ospitarsi

Sì sì, questa idea di un giardiniere vivaista che ospita pubblicamente per qualche giorno un altro giardiniere vivaista mi è piaciuta tanto, tanto davvero!

Sabato sono andato a Ravenna da Roberta Pasi nel suo piccolo vivaio di rose antiche LES COLLETTES, l’ospite era Didier Berruyer, il quale naturalmente aveva portato una scelta delle sue famose erbacee. Il tam tam sull’evento è stato affidato al passaparola in rete e alla complicità di alcuni appassionati, primi fra tutti i soci dell’ A. Di. P.A. Sezione Emilia-Romagna. Le riviste del settore, Gardenia e VilleGiardini, hanno anche loro dato la notizia e così quasi un centinaio di persone si è radunato per un pomeriggio insieme.

Bello il ritmo lento, la possibilità di gustare con il tempo necessario, lo stile, le piante dei giardinieri. Didier ha illustrato il suo modo di fare giardino e sono sicuro che la sua piccola lezione conversazione sia piaciuta e molto. Come è piaciuto il mescolarsi tra tutti noi partecipanti, la passaggiata insieme a scoprire il roseto di Roberta, il ritrovarsi di tanti nel segno della comune passione.

Questa giornata non aveva un biglietto d’ingresso, solo le piante di Didier e Roberta in vendita: che modo elegante di proporsi, un obbligo uscire con almeno un vasetto tra le mani. 🙂

Un’ultima cosa voglio dire e riguarda la speranza che questa piccola iniziativa possa diffondersi. Ospitare pubblicamente un collega è un bel modo per conoscersi meglio e imparare a farsi apprezzare. Qualcosa di molto diverso da ciò che può dare una fiera.

Aspetto altri appuntamenti: giardini vivai e loro ospiti. Ci conto, eh! 😉

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Comments
10 Responses to “Ospitarsi”
  1. cat ha detto:

    Letto, apprezzato/”invidiato” e girato a chi di dovere ;O)!

    Ciao Paolo, e tu con cosa sei riuscito a tornare a casa? Scommetto con il Pennisetum villosum.

    Ma quando ci vediamo? cat

  2. Paolo ha detto:

    Acqua mio caro Cat 🙂

    Per le rose mi sono innamorato di una pimpinellifolia con delle bacche ciliegia meravigliose (e ancora appese): la Mary Queen of Scots. Roberta ne ha un esemplare adulto in giardino da applauso.

    Per le erbacee non ho saputo resistere ad un Aster ericoides a fioritura ultra minuta e lilla, l’ho preso anche perchè Didier non ne conosce la varietà: l’ha trovato in un vecchio giardino e si è subito appassionato. Non alletta, non prendo oidio e affini, porta la sua nuvola leggera per più di un mese: possiamo vivere senza una pianta così? 🙂

  3. mario ha detto:

    ciao
    Vorrei tanto essere il prossimo ospite da Roberta!!
    Anche se non ho piante molto facili sia come coltivazione che ……come vendita.
    Ma potrebbe essere un argomento interessante : le piante difficili.
    Cosa ne dici?
    Complimenti per il blog….molto bello
    ciao
    mario mariani

    • Paolo ha detto:

      Accidenti Mario: ho dato una sbirciata ora al tuo sito e alle piante che proponi. Considerami super-iscritto. Bellissimo l’argomento 🙂

  4. Il Fu Gatto Silvestre ha detto:

    No, Mario. Per lei solo il MoMa, che anche è più pertinente al Central Park.
    Oppure, se vuole, la spirale di Wright. Magari ci viene pure la Roberta Pasi che in quanto a piante difficili anche lei non scherza.

  5. silvana ha detto:

    ” L’attenzione per il paesaggio credo sia in gran parte dovuta al fatto che contiene una storia,una storia di cui siamo partecipi…” ……volevo segnalarvi una mostra di questo strabiliante artista che si terrà a Milano a villa Necchi Campiglio che da sola vale un viaggio dall’ 8 ottobre al 7 novembre…si può fare? Buon lavoro a tutti! Silvana.

  6. rossella ha detto:

    c’ero anch’io dalla Roberta, però domenica dopo il passaggio degli unni…
    Belle molto, queste iniziative ed anche abbastanza inusuali. E’ divertente parlare con persone mai viste prima, sapendo che ci si può capire perchè si condivide la stessa passione; il tutto con calma e senza i ritmi frenetici da cui mi faccio prendere quando vado alle mostre

  7. mario ha detto:

    ahahah Le vedrei bene le bacche delle pimpinellifolia rotolare dalla spirale e alla fine colpire le restionaceae come dei birilli in un grande bowiling. ahahahah
    mario

  8. silvana ha detto:

    accipicchia mi sono dimenticata …lo strabiliante artista è Tullio Pericoli..! perdono…

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