La natura è il mio sogno

Ho conosciuto da bambino e da adolescente una ricchezza di natura che solo ora comprendo nella sua unicità. Campagne curate, boschi coltivati, spiagge chiare e pulite: è stata questa la condizione della mia infanzia unita a una disponibilità di tempo sconosciuta alle generazioni che ci hanno preceduto.

Ho avuto estati in campagna e ai mari e ai monti e inverni nella mia città fredda e umida, Bologna; un habitat perfetto per la lettura e il cinema. Il cinema: la mia grande passione. Un film in particolare, Nel corso del tempo di Wim Wenders ha segnato il mio sguardo, il mio primo scrutare il mondo.

In quella trama d’incontro casuale tra due uomini ai margini c’è un vissuto di sofferenza e allo stesso tempo di speranza che ha dato un senso all’adolescente in panne che ero. Da quel film ho compreso la bellezza come una ricerca, la costruzione di un luogo, di una personale Heimat. Come i protagonisti ho messo su occhiali nuovi e voglia di viaggiare, di cercare.

wenders nelcorsodeltempo (21)

 

Un altro film ha segnato profondamente il mio sguardo Au hasard Balthazar di Robert Bresson, il dolore del mondo, l’ineludibile dolore del mondo e la resistenza poetica di chi coltiva una bellezza come stupore, speranza.

Vi chiederete perchè citare due film cosi alla vigilia di un’appuntamento gioioso come quello della Rete di Cooperazione educativa – C’è speranza se accade.

Il mio contributo all’incontro è legato alla mia attività professionale: condividerò il lavoro dei giardini da noi realizzati per le scuole in questi anni.

Ma oltre ad illustrare colline, avallamenti, pietre stondate, tronchi che emergono dal cespugliame vorrei indicare, evocare la parte più intima dell’esperienza.

Ci proverò divagando, e non poco. Vi aspetto.


VI INCONTRO NAZIONALE Rete di Cooperazione educativa – C’è speranza se accade@ LA TERRA DELL’EDUCAZIONE: SEMINARE IL FUTURO Sabato 22 – Domenica 23 Ottobre 2016 NEGRAR (VR)

Comments
2 Responses to “La natura è il mio sogno”
  1. Patrizia ha detto:

    Caro Paolo Tasini, iniziare la giornata dopo aver letto,in ritardo, questo post mi dà una piccola felicità che prendo tutta e quindi…Grazie!
    Ps adoro un libro di John Berger “Sul guardare”…quella capacità di sguardo l’ho trovata leggendoti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: