Piet Oudolf

Oggi voglio parlarvi di Piet Oudolf. Intanto dirvi che, se si apprezza il giardinaggio, non si può non conoscerlo. Il suo lavoro è una delle esperienze più intense e vive che il panorama del giardinaggio contemporaneo offre.

Personalmente mi sono avvicinato alla sua opera grazie ai suoi testi e alla frequentazione del sito www.oudolf.com, ma il vero contatto, l’emozione forte è arrivata in un pomeriggio d’estate di un paio di anni fa, passato nei suoi beds a Wisley, nella sede della R.H.S. a Londra.

L’idea, quasi un luogo comune, che con le piante e la loro disposizione si possa “creare un mondo”, a Wisley io l’ho provata… Nei beds di Oudolf, per lunghi attimi ho perso la dimensione corrente e come in una pittura o in una poesia, mi sono trovato in un mondo nuovo, trepidante, colorato… Qui però, a differenza di quel che accade con la poesia o con la pittura, l’impatto é prepotentemente fisico, sensoriale.

Questo è il segreto del giardinaggio: essere attraverso la natura, corpo e mente, presi, rapiti, abbandonati, felicemente…Novelli Robinson Crusoe, giosamente naufragati.

Un saluto grande 🙂

P.S.

Se volete approfondire il lavoro di Piet date un occhiata alla stupenda galleria fotografica di Gap photos.

Comments
One Response to “Piet Oudolf”
  1. yike scrive:

    I read your blog about Piet Oudolf. I am very interesting in this garden designer. I am writing a paper introduce him and his design to china. I cannot find his email and large picture about him and his design

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