Libri

Piante per i luoghi, piante per le persone e piante per altre piante È con questa bella espressione di Thomas Reiner, presa dalla sua ultima pubblicazione Planting in a Post-Wild World, scritta a due mani con Claudia West, che voglio presentarvi le mie letture di questi giorni. Partendo dal lavoro di Rainer e West, l’uno … Continua a leggere

… uso le nuova diavoleria di WordPress e faccio rimbalzare (reblog devo dire) questo stupendo report di Daniele. Bello, non c’ero a quell’incontro ma ho preso appunti… Grazie Thomas 🙂

TED

Piove. Nevica. Piove. Sul mela computer mi godo un poco di TED: è il sito di un’organizzazione no-profit dedicata alla divulgazione delle idee. Qui si possono ascoltare (con i sottotitoli nella propria lingua se usate Explorer e Firefox)  magnifiche lezioni. Ecco la mia scelta:

Chi te lo fa fare?

Al giardino ci capiti per caso o lo devi cercare. Discreto come la persona che lo ha creato, caparbio nel suo incunearsi nel greto di un torrente, eroico nel suo nascere da un luogo di discarica per divenire un piccolo paradiso terrestre. E’ il Giardino della Valle, a Cernobbio. Piccolissimo se confrontato al parco di … Continua a leggere

Conversando

Hummelo, 26 agosto 2011, mattina. L’aria è pulita, la luce nitida, tra il giallo oro degli abbondanti Sporobolus e le punte arancio fiamma dei Panicum si agita un ciuffo  rosso cardinale di Sanguisorba ‘Red Thunder’. Più avanti la stessa scena è ripetura con altre graminacee.  E’ un incanto. Proseguo, una sagoma di Veronicastrum si staglia sul paglierino delle Deschampsia. Mi … Continua a leggere

Pianeta piante

« Ho perduto il mio tempo; la sola cosa importante nella vita è il giardinaggio » Sigmund Freud La battuta di Freud in apertura è presa da un articolo di Liberation, qualche dubbio sulla veridicità (faccio fatica a pensare a un Sigmund così… arreso),  ma voglio introdurre in maniera stuzzicante un tema che in questo 2011 … Continua a leggere

Hang

Ieri al giardino di Pimpinella abbiamo ascoltato l’Hang di Liron Mann. Musica amici, Musica che non smette di suonarti. Appuntatevi il nome di questo ragazzo di Tel Aviv, anche il giardino ieri annuiva!!

Giornata mondiale della poesia

Oggi è la giornata mondiale della poesia: la festeggio con un video di mochilla53. La poesia è di Alda Merini e si intitola Poeti: Siamo poeti poveri, fatti di vesti pesanti e intime calure di bosco. Siamo contadini che portan la terra a Venere. Siamo usurai pieni di croci. Siamo conventi che non danno sangue. … Continua a leggere

Spirit: Garden Inspiration

Perdonami Silvio se ancora rimando il post sull’aratura ma come tu sai ci sono libri che ti rapiscono appena acquistati, e non è possibile staccare interrompere, perchè in questi casi non c’è tempo e spazio per capire che non abbiamo tempo e spazio per leggere. Salvo bimbi intorno naturalmente 😉 Avendo la fortuna di una … Continua a leggere

Cari miei…

Cari miei giardinieri che come me trafficate con rose e spine lasciate che il vostro Garden Scotch 😉 vi dedichi questo pezzo viola, viola di livido e viola di violetta… A suonare sono i Chichimeca e la meravigliosa meravigliosa voce di Claudia Crabuzza 🙂 Alla viola dei Chichimeca aggiungo anche il Colibrì di Emily (poesia n.500, traduzione … Continua a leggere

Smarrito e vagabondo

Che “smarrito e vagabondo” si trovi il sottoscritto in qualità di giardiniere è ormai un segreto di pulcinella e non solo per chi legge questo blog.  Anche il vecchio Colina, collega di ferro, classe 1935, da tempo mi dice: Vò zauven se più bon ed fèr di zardén comm i van fat (voialtri giovani non … Continua a leggere

Mangiare il giardino – il viaggio di Libereso Guglielmi a Bologna

Ciclone Gabriella

Spalancate le occhi, oliate le rotelle e soprattutto preparate bene il cuore giardinieri cari: da oggi, per tutti, grazie al film di Patrizia Marani, Paradiso ritrovato, la storia del giardino s’inceppa, svolta e s’impenna. Si, è tempo di sfoderar paroloni e metterla giù tosta come è tosta Gabriella Buccioli e questo film documento che finalmente le … Continua a leggere

Sentimentali

Meditando sulla discussione tra Silvio e Gatto Silvestre, mi è venuto in mente Pizzetti e la sua definizione di giardino come strumento per comprendere la natura. Io, con Ippolito, intendo il giardino non come un divertimento personale ma come una finestra sul mondo naturale, una finestra che mi mette in relazione, mi stimola, mi chiama … Continua a leggere

Le ricette di Libereso

Sorpresa sorpresa ieri nella buchetta delle lettere: un pacco dono di Libereso. Ullalà proprio ci voleva! Chi lo conosce sa dei suoi mitici pacchi postali: un insieme stupendo di semi, disegni, appunti, libri, possono essere pure foglie, rametti, radici e un pochetto di terra naturalmente. Tutto rigorosamente dal suo rifugio-studio-giardino e unico come unico è … Continua a leggere

Eccomi, sono un Garden Coach!

Alè signori: ultimamante mi trovate sotto il marchio Paolo Tasini-Garden Coaching! Così scrivono riviste autorevoli (senza far nomi: l’ultimo numero di VilleGiardini) che mi associano a professionisti famosi (sempre senza far nomi: Paolo Pejrone). Allora ringrazio gli americani per la definizione e la rivista VilleGiardini per la citazione anche se, prima o poi (è una minaccia) scoverò … Continua a leggere

Giardini per crescere

Sabato scorso da Carlo alla lezione sui giardini del mondo avevo la fevella allegra. 🙂 Chi si aspettava una illustrazione di luoghi famosi come le ville Medicee, i grandi giardini inglesi o Versailles è rimasto non poco sorpreso (magari anche un pò deluso) dal mio dedicare spazio e passione a luoghi minori come  Lilla Hyttnas, Prospects Cottage … Continua a leggere

Evviva le Garden Ranters

Gardening our asses off. Having a hell of a lot of fun. Eh si, dicono proprio così queste signore giardiniere nel loro manifesto associativo; nella nostra lingua penso di non sbagliare a tradurre Giardinando ci facciamo il culo. Ottenendo un sacco di divertimento. Ranter letteralmente vuole dire predicatore esaltato. Le signore sono americane e usano … Continua a leggere

Gabriella e il Casoncello

Ta-daa! Eccomi di ritorno! 🙂 Una bellissima visita a Gabriella Buccioli e alla sua verde dimora in compagnia di amici/allievi sono un’ottima scusa per tornare alle mie parole in libertà.

In questi giorni…

In questi giorni, forse in cerca di “digestioni” post elettorali, ho ripreso in mano Cappuccetto Verde di Bruno Munari. La politica è importante, lo capisco, la seguo ma… mi ingastrisce (mi viene, come dice Equipaje, una vena romantico pessimista 😯 ). Sono figlio di un politico ora in pensione, lui sì appassionato; sono cresciuto tra … Continua a leggere

Etty

Flowers and fruits grow wherever they planted, isn’t that what it all means? And shouldn’t we affirm that meaning? Si Etty, fiori e frutti si sviluppano dovunque la vita li abbia voluti, e ciò ha un significato… Etty, Etty Hillesum, ragazza ebrea dietro il filo spinato del campo di Westerbork nel 1943, Etty che trae … Continua a leggere

Le tre regole di Dan

…three rules of gardening? Adopt no rules. Ignore everything you read. Shoot the autorities. Così la pensa e la dice sull’ultimo numero di Garden Illustrated, Dan Hinkley cacciatore di piante, fondatore dei famosi vivai americani Heronswood Nursery (quante notti a fantasticare sulle loro produzioni…). In giardinaggio insomma il celebrato Dan ci consiglia di non avere … Continua a leggere

Le piante di mezzo

From Maestri Le piante a confine tra il selvatico e il gentile sono le mie preferite: le piante di mezzo ho deciso di chiamarle. Non selvatiche ma anche non completamente ed irrimediabilmente da giardino; non bizzose, indomabili bellezze e neppure tronfie caramelle per gli occhi.

…diversi come stelle in terra

Un vecchio adagio francese dice ‘Qui sème des fleurs, récolte de la tendresse‘ ovvero chi semina fiori raccoglie delicatezza. E’ vero. E’ vero anche che i fiori sono come le stelle, sono stelle in terra. Qualcosa di simile, riassumendo tutto ciò, ha scritto migliaia di anni fa il romano Columella (… pingite tunc varios, terrestria … Continua a leggere

Donald e l’albero

La casa di famiglia dei Winnicott era grande e animata, e c’erano sempre un sacco di cosa da fare. Nel vasto giardino e nella villa c’era spazio per tutti, e non c’erano problemi economici. C’era un orto, un frutteto, un terreno da croquet, un campo da tennis e uno stagno; l’intero giardino era circondato da … Continua a leggere

Pollicino verde

In un semino c’è un albero intero! E’ una bugia? No, no: c’è davvero! Radici foglie e fiorellini sono già pronti dentro i semini!… Se non ci credi, in una cassetta metti la terra e bagnala un po’. Semina i semi, aspetta e aspetta (ci vuole tanta pazienza, però!)… Che sorpresa ieri per i nostri … Continua a leggere

Erri il giardiniere

Così mi trovo a stare la giornata in un giardino a badare ad alberi e fiori e a stare zitto in molti modi e dentro qualche pensiero di passaggio, una canzone, la pausa di una nuvola che toglie sole e peso dalla schiena. Benedetto giardino e benedetto Erri De Luca, scrittore napoletano che scrive con … Continua a leggere

Saluti e… palline d’argilla

Lo so, lo so che un bravo blogger non fa passare la settimana senza post: io carissimi naviganti arranco. Eppure la scrivania, ma soprattutto la mia zucca, è piena di appunti e note: difficile è trovare il tempo per elaborarle. Ricordo che all’inizio di questa “Blogger avventura” pensavo che presto avrei esaurito gli argomenti: ah … Continua a leggere

Felice il giardiniere…

… e ricorda: chi lavora in giardino è felice! Così mi ha detto ieri, congedandomi, Carlo, Carlo Pagani, il maestro giardiniere come è chiamato oggi dai media, o semplicemente il giardiniere come molti usano a Bologna, nostra comune città. Negli anni le sue tante iniziative, corsi, mostre ed il suo ricchissimo vivaio sono stati per … Continua a leggere

Il giardino immaginario di Russell Page

Poche sono le tracce letterarie degne di nota lasciate dai giardinieri: questa di Russell Page, parte di una descrizione accurata del giardino desiderato e non avuto, è una delle più belle e delicate. “… il mio giardino immaginario potrebbe dunque assumere molteplici forme, ciascuna delle quali avrebbe caratteristiche particolari.