Salix caprea Silberglanz


Salix caprea Silberglanzspacer.gifSalix caprea Silberglanz è una mia vecchia fiamma: scoprii questa varietà anni or sono da un’anziana e gentile fioraia che usava con grazia i suoi giovani rametti in fiore per le decorazioni di stagione… Incuriosito ne chiesi un pezzetto per farne talea e dall’ora il Salix capra Silberglanz non l’ho più abbandonato.

Salix capra Silberglanz è un grande arbusto alto oltre 5 metri e proprio in questi giorni offre il meglio di se: trovo irrestibile il contrasto dei suoi piumini argento ramati sul marrone rossiccio del giovane ramo. E che dire di quei capucci che rimangono in punta all’infiorescenza: semplicemente deliziosi. Certo Silberglanz non è una pianta appariscente, bisogna avvicinarsi per godere della sua pudica bellezza (e scoprire la pericolosa compagnia di torme di api ai primi risvegli di stagione).

Personalmente lo propongo nelle nostre campagne, soprattutto nei terreni con più ristagno e dove si vuole una quinta vegetale veloce e senza prestese… Il suo impianto è estremamente economico in quanto si può piantare direttamente come talea legnosa (questo è il periodo migliore) previa lavorazione del terreno e pacciamatura.

Una volta cresciuto io lo mantengo potato (con interventi forti ogni 2/3 anni) per sostenere la produzione di legno giovane e quindi la fiortura: la quinta che produce non è perfetta, tende un pò a svuotarsi e per questo a volte la intermezzo con il più compatto Salix purpurea anch’esso molto interessante in fioritura e di aspetto gradevole anche nel proseguio di stagione.

Ah dimenticavo, i salix sono piante dioiche (piante che possiedono organi maschili e femminili su individui diversi). Le fioriture di cui parlo sono quelle maschili, le infiorescenze femminili sono generalmente meno appariscenti.

Bene per oggi è tutto, spero di avervi incuriosito e magari spinti un pò a cercare rametti da taleare: i salix non sbagliano colpo!

Salix purpurea

Un saluto grande 🙂

Salix e Populus

P.S.

Segnalo per chi voglia conoscere meglio il mondo dei salici il bel testo di:

Paiero P., Martini F. (1988) – I salici d’Italia, guida al riconoscimento e all’utilizzazione pratica. Edizioni LINT, Trieste.

Inoltre se la passione si accende vi invito a visitare sul passo della Futa (appennino Tosco-Emiliano) le aree a verde attorno al cimitero militare Germanico. Una vera cornucopia di Salix!

Comments
One Response to “Salix caprea Silberglanz”
  1. cat ha detto:

    Belli i salici, anche a me piacciono molto,peccato che siano considerati troppo “selvatici” e nei giardini trovino sempre meno spazio.
    dalle mie parti, coi rametti di salice ricoperti di gattici, si fa l’albero di Pasqua: tipo albero di natale, ma al posto delle palline, uova colorate e figure in legno di coniglietti e pulcini, saluti carlo alberto

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