Poranceto – Ieri

Poranceto – Ieri.  Fine della ricreazione: alcuni giganti ritornano in servizio! Un lavoro ben fatto dicono gli anziani seduti con il loro bicchiere di vino. I nuovi innesti terranno! Meno il mio cuore. Sarò patetico, ma questo per me è uno scempio. E anche se tutto scorre – e questo è bene – aver perso, … Continua a leggere

Not You Parents!

Not You Parents! Originally uploaded by Paolo Tasini Si si… Questo blog è decisamente uscito di sentiero… Anche i suoi autori pare 😉 Vi sembra giusto che solo i piccoli possano… fughinare?

Selvatico non selvaggio

«Dal buco nella siepe» disse Susan «l’ho vista che lo baciava. Ho alzato gli occhi dal vaso dei fiori e ho guardato nel buco. L’ho vista che lo baciava. Li ho visti Jinny e Luis, che si baciavano. Nasconderò la mia angoscia nel fazzoletto. Lo avvolgerò stretta in un gomitolo. Da sola andrò al bosco … Continua a leggere

I castagni di Poranceto

    Ebbene sì l’ho fatto: son tornato ai castagni di Poranceto, questa volta da solo, giusto per capire quelle due, tre, cento cose che ancora mi sfuggono. Subito mi sono scappati gli occhi e ho dovuto rincorrerli se non volevo perderli tra tutti quei legni cavi, quelle cortecce, quei muschi. Riconquistata la vista l’ho … Continua a leggere

Alla macchia

  Alla macchia, sì Matteo, è così il mio giardinare oggi. Giardinaggio senza piani, senza disegni, perchè non si può avere un piano, un disegno quando il piacere è nella relazione, nello scambio. Il mio giardino non è una espressione artistica, come non è un luogo definito: il mio giardino è nel vivere, nel continuo … Continua a leggere

Nella neve

la foto ovviamente è di Paolo… 🙂

Buon Natale

Meditando sulle parole di mio figlio Federico, e battagliando in questi giorni di promesse di regali (Perchè papà il Nintendo DS no? Perchè gli altri lo hanno? Se pensi che sia così stupido, il DS, perchè gli altri no?) mi è venuta in mente una scena estiva catturata all’Arboreto. Domenica pomeriggio, giornata di sole, temperatura … Continua a leggere

Ladri d’autunno

  Mulberry’s shadow, inserito originariamente da Paolo Tasini. Non ne posso più di raccogliere foglie il giorno stesso in cui cadono; è un ordine e oltre una certa misura non posso discutere, ma poveri noi che neppure sotto i nostri piedi vediamo più la bellezza. Autunno quando la luce sgrana le trame e il giardino … Continua a leggere

Le foglie cadono senza fare BUM

Tempo di Grandi Cocomeri che sorgono dall’orto e regalano desideri, più che l’avverarsi degli stessi. Tempo d’autunno, nel quale è tutto un lasciare, ridurre, per conservare energie. Fra poco, il riposo di chi ha già rinvasato, seminato, pacciamato… E io che sono al giro di boa del mio vero capodanno, visto che ho creato il … Continua a leggere

Per una natura che dialoga

Può essere amicizia quella tra un ambiente naturale, un paesaggio e un essere umano? Ha senso questa domanda? La gioia (e la fatica) che proviamo nella vita prossima a un giardino, un bosco, una campagna ricca e varia si può tradurre in sentimenti umani quali la fratellanza, la comunione, l’amicizia appunto? E nel nostro rapporto … Continua a leggere

C’entra!

Cosa c’entra il giardino con il fuoco, la notte, in compagnia dei propri figli in collina? Cosa c’entra il mestiere del giardiniere con l’emozione della natura condivisa con i propri cari? Non c’entra – professionalmente non c’entra – mi dicono i colleghi e mi dico da solo. E’ vero:  il nostro mestiere si coltiva nelle … Continua a leggere

Aliene aliene!

Topinambur Road, inserito originariamente da Paolo Tasini. Ieri sulla strada del ritorno mi sono concesso una breve passeggiata in uno dei luoghi che più amo: la zona umida del Ponte di Bagno di Piano. Di questi giorni una festa per gli occhi grazie all’esplosione degli Helianthus tuberosus o topinambur e alle macchie di Enagra comune … Continua a leggere

La scuola dei boschi

E’ davvero bello il libro di Christine Armengaud: JOUETS DE PLANTES. Per bambini selvatici e adulti rimasti selvatici. Spiega (con documentazione anche storica) come divertirsi con semi, foglie, canne, legno… Tutto diventa gioco, tutto diventa fare, inventare, capire. Lei è una etnologa che si è formata alla scuola d’arte e ha girato il mondo in … Continua a leggere

Lunga vita alla fattoria pigra!

No no no! Non posso iniziare la giornata con una mazzata del genere! Or ora ho appreso che la fattoria pigra è in vendita! Trentanove anni di affetti, figli, nipoti, cani e gatti e naturalmente 2000 specie e oltre tra arbusti e erbacee perenni sconosciute, ma verdi, non possono disperdersi perchè una delle più gloriose … Continua a leggere

Il pericolo viene dai piccoli

Sempre preoccupati delle Grandi Piante Pericolose! Dimentichiamo forse che il pericolo alieno viene soprattutto dalle piccole, piccolissime, microbiche?

Un gigante che non fa paura

Mi piacciono le erbe giganti (però…)

Le erbe giganti: sono tornato dalle vacanze con questo chiodo fisso. 🙂 *burp*, inserito originariamente da Paulo Brabo. Se la passione per i giganti d’erba mi ha invaso è colpa innanzitutto di Libereso con i suoi racconti sulle Gunnere che corrono e dilagano lungo le aree umide delle sue amate Isole Azzorre. Le gunnere sono … Continua a leggere

Meditazioni ecologiche

Siamo sicuri del nostro desiderio di campagna?

Piantare un albero

Stamattina ho messo dei semi di ciliegio nel terriccio. Vengono dall’arboreto di Bologna. Li ho conservati dopo aver gustato il buon sapore delle ciliegie. Non so se qualcuno di questi nocciolini mi darà la soddisfazione di volersi sviluppare ma sarebbe bellissimo. In ogni caso, per sicurezza, pianterò anche un ciliegio più grandino, perché piantare un … Continua a leggere

Cosa sarebbe l’arte

si riflette sul perché Mondrian abbia deciso, da un certo momento in poi, di rappresentare gli alberi solo con righe e quadretti…

Vietato vietatissimo!

E’ così che, a proposito di alberi,  insegnano nella Scuola Primaria Statale di  Pontegraella provincia di Ferrara. Quella povera mamma traumatizzata tempo fa dalla visione di mio figlio su un acero del parco condominiale può tirare un sospiro di sollievo. Si, c’è una scuola pubblica  che educa! Grazie alla rete abbiamo le prove, ad esempio … Continua a leggere

Il posto segreto

Riflettevo, ammirando un bellissimo faggio pendulo, cavernoso ma lieto, che sarebbe stato un bellissimo rifugio, se fossi stata una bambina. Un posto dove starmene un po’ sola, una “casetta”. Il luogo per un tempo di noia creativa, un tempo di libertà tra lo stare e il riemergere con nuova energia. Qualcuno ci pensa oggi, nella … Continua a leggere

Qual è il mio giardino?

Sorpreso e appassionato ho letto e riletto i vostri ultimi commenti (a proposito: grazie, grazie davvero 🙂 ). A questo punto che cosa dico del giardino? Io che da molti anni  non ho un giardino e che lavoro in quello di altri: qual è il mio pensiero? Il richiamo rilkiano del blog, l’Attraverso giardini a me … Continua a leggere

Definire la selvatichezza

Never tired to play di Luigi Dorigo. Uso questi stupendi scatti di Luigi Dorigo appassionato fotografo a cui va tutto il mio personale apprezzamento, come nota a margine nel proporvi altri pensieri  che vado facendo intorno alla selvatichezza.  Io, ad oggi, lontano dai dizionari, la selvatichezza la vedo così: Selvatichezza come radice che affonda nell’istinto … Continua a leggere

Reinhard il duro

Reinhard il duro, così chiamavo da ragazzo, l’autore di uno dei testi più “schierati” che la letteratura dedicata ai giardinieri offre:  Witt, Reinhard, CESPUGLI E ARBUSTI SELVATICI in natura e in giardino,  nell’edizione italiana curata e ampliata da Massimo Pandolfi e Fabio Padovan per la Franco Muzzio Editore. Il libro descrive 65 specie selvatiche utilizzabili in giardino, ma non … Continua a leggere

Per sicuro istinto

Vi era un bambino che usciva ogni giorno, e il primo oggetto che riguardava, quello egli diveniva, e quell’oggetto parte di lui diveniva per il giorno, o una parte del giorno, o per molti anni, o lunghi cicli di anni, e l’erba i convolvoli bianchi e rossi, il bianco-rosso trifoglio, e il canto del saltinselce, … Continua a leggere

Cinque minuti…

L’altro ieri appena appreso dal mio reader (questa la mia sezione pubblica) che esiste una rivista americana intitolata Giardino e Pistola ovvero Garden & Gun (motto Soul of the New South  ovvero Anima del Nuovo Sud ) mi ha preso un’attacco di panico e, complice un periodo di malattie ed influenze che ci tiene tutti agli … Continua a leggere

Saluti e diritti

. Cercando un saluto bello per questo 2008 sul web ho pensato di proporvi, sul tema infanzia e  selvatichezza, il manifesto di  Gianfranco Zavalloni. La sua lettura, per me fresca fresca, mi ha conquistato, come del resto le innumerevoli iniziative affini  che con piacere vi indico qui. Naturalmente io  stravedo in particolare per quel diritto … Continua a leggere

Mio fratello chiama…

My brother calls the garden a graveyard. He laughs at the plight of the grass and ruthlessly counts the corpses of the fish rotting beneath the sick skin of shallow water. My brother is addicted to philosophy he sees the healing of the garden in its death. da Forugh Farrokhzad, ‘I Pity the Garden’, translated … Continua a leggere

La domanda di Patrick

Da quando ho chiuso il libretto di Patrick Blanc una sua considerazione/domanda mi ronza attorno e più la lascio fare più mi sembra interessante. Da Blanc, Patrick, Il bello di essere pianta, Bollati Boringhieri, Torino, 2008 pag. 53: Due modalità di crescita profondamente diverse hanno dunque permesso alle piante di diffondersi: fusti striscianti orizzontali e … Continua a leggere