Ettore, lo spazio e i cartoons

Ettore, 4 anni chiede: “Papà cosa è lo spazio?” Rispondo compito: “ciò che contiene i corpi, animati e non, le distanze e… il tempo” (ehm 😳 quest’ultima voce l’aggiungo ora dopo la googlata 😎 ). Ettore assorto replica: “e lo spazio è contenuto nello spazio?” Oh Santa Fotinia: ma che gli dico io ora a … Continua a leggere

da “Elementi di Giardinaggio Birichino” pag. 49

Da: Elementi di Giardinaggio Birichino, Edizioni Neoselvatiche, Campo Fiorito, 2011 (forse 2012), pag. 49 Pianta una Pianta Rompini Se nel vostro campo da Basket una piccola crepa si insinua e una gramigna silenziosa avanza come un soldato in trincea fate finta di niente: distraete, allontanate i maestri, e, per i più piccini, bocca chiusa con i genitori. 😎 … Continua a leggere

Cari miei…

Cari miei giardinieri che come me trafficate con rose e spine lasciate che il vostro Garden Scotch 😉 vi dedichi questo pezzo viola, viola di livido e viola di violetta… A suonare sono i Chichimeca e la meravigliosa meravigliosa voce di Claudia Crabuzza 🙂 Alla viola dei Chichimeca aggiungo anche il Colibrì di Emily (poesia n.500, traduzione … Continua a leggere

Contadinanza attiva, per dirla come Gianfranco Zavalloni

Un’esperienza di attivazione civile che dà dignità ai contadini e alla terra

Smarrito e vagabondo

Che “smarrito e vagabondo” si trovi il sottoscritto in qualità di giardiniere è ormai un segreto di pulcinella e non solo per chi legge questo blog.  Anche il vecchio Colina, collega di ferro, classe 1935, da tempo mi dice: Vò zauven se più bon ed fèr di zardén comm i van fat (voialtri giovani non … Continua a leggere

Un cagnolino, un babbo, un Nintedo Wii e… un susino

Da Bologna cartoline d’estate: la prima dal parco Lunetta Gamberini, attori un nonno con nipotina sui 6/7 anni e una signora distinta con cagnolino al guinzaglio. I quattro s’incrociano, la bambina va incontro al cagnolino nell’intento di accarezzarlo, il nonno urla disperato: “NOOO! No che se poi ti morde siamo di nuovo del dottore e … Continua a leggere

Cosa sarebbe l’arte

si riflette sul perché Mondrian abbia deciso, da un certo momento in poi, di rappresentare gli alberi solo con righe e quadretti…

Vietato vietatissimo!

E’ così che, a proposito di alberi,  insegnano nella Scuola Primaria Statale di  Pontegraella provincia di Ferrara. Quella povera mamma traumatizzata tempo fa dalla visione di mio figlio su un acero del parco condominiale può tirare un sospiro di sollievo. Si, c’è una scuola pubblica  che educa! Grazie alla rete abbiamo le prove, ad esempio … Continua a leggere

Cartelli per giardini

Ciliegio Servitevi pure delle ciligie di tutti i rami a cui riuscite ad arrivare, senza rischiare di rompervi un braccio e senza rischiare di rompere un ramo. Sono come quelle del supermercato ma più buone. Lasciate le ciliegie più in alto agli uccelli. E’ un bene, perché ci fanno compagnia, cantano e poi, mangiando le … Continua a leggere

Il posto segreto

Riflettevo, ammirando un bellissimo faggio pendulo, cavernoso ma lieto, che sarebbe stato un bellissimo rifugio, se fossi stata una bambina. Un posto dove starmene un po’ sola, una “casetta”. Il luogo per un tempo di noia creativa, un tempo di libertà tra lo stare e il riemergere con nuova energia. Qualcuno ci pensa oggi, nella … Continua a leggere

Qualità

… e questo gesto – di giardinieri dico – è sì poca cosa e semplice, nulla più di uno strizzar di spugna, umida di natura:  è nella qualità dell’assorbito che si gioca la differenza.         Poppy and Shadows, inserito originariamente da Paolo Tasini. Carissimi è vero:  ultimamente coltivo più  immagini che parole. Che dire: sarà … Continua a leggere

Passage (Varco)

da Paolo Tasini 20 maggio 2009 – Casoncello Per vedere Passage su sfondo nero clicca View On Black Per vedere Epiphany su sfondo nero clicca View On Black

Qual è il mio giardino?

Sorpreso e appassionato ho letto e riletto i vostri ultimi commenti (a proposito: grazie, grazie davvero 🙂 ). A questo punto che cosa dico del giardino? Io che da molti anni  non ho un giardino e che lavoro in quello di altri: qual è il mio pensiero? Il richiamo rilkiano del blog, l’Attraverso giardini a me … Continua a leggere

Ciclone Gabriella

Spalancate le occhi, oliate le rotelle e soprattutto preparate bene il cuore giardinieri cari: da oggi, per tutti, grazie al film di Patrizia Marani, Paradiso ritrovato, la storia del giardino s’inceppa, svolta e s’impenna. Si, è tempo di sfoderar paroloni e metterla giù tosta come è tosta Gabriella Buccioli e questo film documento che finalmente le … Continua a leggere

Primavera a Villa Ghigi

Complice la lezione di giardinaggio per il gruppo della Prima Levi ieri ho passato una stupenda giornata al Parco di Villa Ghigi, il bosco giardino, il parco agricolo della nostra città di cui qui vi ho parlato e che in questi giorni è un vero incanto di primavera. Di questi tempi poi con la fiammante Oly al braccio … Continua a leggere

Definire la selvatichezza

Never tired to play di Luigi Dorigo. Uso questi stupendi scatti di Luigi Dorigo appassionato fotografo a cui va tutto il mio personale apprezzamento, come nota a margine nel proporvi altri pensieri  che vado facendo intorno alla selvatichezza.  Io, ad oggi, lontano dai dizionari, la selvatichezza la vedo così: Selvatichezza come radice che affonda nell’istinto … Continua a leggere

Breathing

Breathing, inserito originariamente da Paolo Tasini. Ieri è stato il mio primo giorno con la nuova Olympus E3. Siamo stati nella campagna di Bedogno, Reggio Emilia. Urca, super urca, quanto mi piace: Bedogno e… l’Olympus E3. Grazie Ce 😉

Veloce veloce

Veloce veloce, annoto con rammarico, il mio latitare dal blog. Mi scuso innanzitutto con chi mi commenta e stimola su temi interessanti e meritevoli.  Confesso che  sto usando il poco tempo disponibile per approfondire quell’idea di “selvatichezza” di cui sempre più vado dicendo. Uso i miei francobolli di libertà studiando e confrontandomi e spero a … Continua a leggere

Sul versante selvatico

In questa mattinata gelata, son qui, giardiniere da scrivania, a preparare scartoffie varie;  prima di uscire, veloce veloce, ho voglia di appuntare una cosa, un verso, un lato, una posizione. Come giardiniere sto sul versante selvatico, sto nel bosco, sulla ripa del fiume, sul prato fiorito, sul ciglio della strada, ovunque la natura presenti combinazioni … Continua a leggere

Sentimentali

Meditando sulla discussione tra Silvio e Gatto Silvestre, mi è venuto in mente Pizzetti e la sua definizione di giardino come strumento per comprendere la natura. Io, con Ippolito, intendo il giardino non come un divertimento personale ma come una finestra sul mondo naturale, una finestra che mi mette in relazione, mi stimola, mi chiama … Continua a leggere

Sporchi e sani

“Bambini sporchi e sani ora lo dice anche la scienza”  Titola così a pag. 34 Repubblica oggi.  Nelle prime righe leggo: … sempre più numerose e atttendibili sono le prove secondo le quali mangiare un poco di terra e sporco fa bene…. L’ incipit dell’autrice, Jane E. Brody, giornalista del New York Times, è di quelli … Continua a leggere

Reinhard il duro

Reinhard il duro, così chiamavo da ragazzo, l’autore di uno dei testi più “schierati” che la letteratura dedicata ai giardinieri offre:  Witt, Reinhard, CESPUGLI E ARBUSTI SELVATICI in natura e in giardino,  nell’edizione italiana curata e ampliata da Massimo Pandolfi e Fabio Padovan per la Franco Muzzio Editore. Il libro descrive 65 specie selvatiche utilizzabili in giardino, ma non … Continua a leggere

Per sicuro istinto

Vi era un bambino che usciva ogni giorno, e il primo oggetto che riguardava, quello egli diveniva, e quell’oggetto parte di lui diveniva per il giorno, o una parte del giorno, o per molti anni, o lunghi cicli di anni, e l’erba i convolvoli bianchi e rossi, il bianco-rosso trifoglio, e il canto del saltinselce, … Continua a leggere

Cambio veste

Per noi cresciuti con i quadernetti Pigna e le biro Bic scrivere in rete è una vera sfida: html, css sono le nuove grammatiche che si aggiungono a quella della lingua nella quale ci hanno allevato. Eppure di imparare val la pena, anche quando un template  (Andreas09 by Andreas Viklund) come quello a cui mi ero … Continua a leggere

Le ricette di Libereso

Sorpresa sorpresa ieri nella buchetta delle lettere: un pacco dono di Libereso. Ullalà proprio ci voleva! Chi lo conosce sa dei suoi mitici pacchi postali: un insieme stupendo di semi, disegni, appunti, libri, possono essere pure foglie, rametti, radici e un pochetto di terra naturalmente. Tutto rigorosamente dal suo rifugio-studio-giardino e unico come unico è … Continua a leggere

Cinque minuti…

L’altro ieri appena appreso dal mio reader (questa la mia sezione pubblica) che esiste una rivista americana intitolata Giardino e Pistola ovvero Garden & Gun (motto Soul of the New South  ovvero Anima del Nuovo Sud ) mi ha preso un’attacco di panico e, complice un periodo di malattie ed influenze che ci tiene tutti agli … Continua a leggere

Saluti e diritti

. Cercando un saluto bello per questo 2008 sul web ho pensato di proporvi, sul tema infanzia e  selvatichezza, il manifesto di  Gianfranco Zavalloni. La sua lettura, per me fresca fresca, mi ha conquistato, come del resto le innumerevoli iniziative affini  che con piacere vi indico qui. Naturalmente io  stravedo in particolare per quel diritto … Continua a leggere

Mio fratello chiama…

My brother calls the garden a graveyard. He laughs at the plight of the grass and ruthlessly counts the corpses of the fish rotting beneath the sick skin of shallow water. My brother is addicted to philosophy he sees the healing of the garden in its death. da Forugh Farrokhzad, ‘I Pity the Garden’, translated … Continua a leggere

Joy and thought

Inserito originariamente da Paolo Tasini